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tre donne di spalle con diverse tipologie di fisico

Come vestirsi in base alla propria tipologia di fisico: guida pratica per scegliere l’abbigliamento giusto

Di Serena Pellicanò

Vestirsi bene non significa avere un corpo perfetto, ma scegliere abiti che stanno bene al proprio corpo. Ogni persona ha proporzioni diverse e conoscere la propria tipologia di fisico aiuta a capire quali capi valorizzano davvero la figura e quali, invece, è meglio evitare.

In questa guida trovi indicazioni semplici e concrete su come vestirti in base al tuo fisico, con esempi chiari di abbigliamento adatti a ogni silhouette.

Fisico a clessidra

Il fisico a clessidra ha spalle e fianchi della stessa larghezza e una vita ben visibile. È una forma equilibrata che va seguita, non nascosta.

Cosa funziona

  • pantaloni a vita alta, dritti o leggermente svasati

  • gonne che segnano la vita, come quelle a matita elastiche o midi

  • abiti che seguono la figura senza stringere

  • giacche con punto vita definito

Cosa evitare

  • abiti troppo larghi e senza forma

  • capi dritti che non valorizzano la vita

L’obiettivo è mettere in risalto la vita, mantenendo equilibrio tra sopra e sotto.

Fisico a pera

Nel fisico a pera i fianchi sono più larghi rispetto alle spalle. Qui è importante bilanciare la figura dando più spazio alla parte superiore.

Cosa funziona

  • maglie e camicie con scollo a V o scollo aperto

  • giacche strutturate o corte

  • pantaloni dritti o leggermente morbidi

  • gonne che si allargano verso il basso

Cosa evitare

  • pantaloni molto aderenti sui fianchi

  • tessuti rigidi nella parte bassa

Il segreto è attirare l’attenzione verso il busto e rendere più leggere le gambe.

Fisico a mela

Il fisico a mela ha più volume nella zona dell’addome e del busto, mentre gambe e fianchi sono spesso più snelli.

Cosa funziona

  • abiti dritti o leggermente svasati

  • camicie morbide, da portare anche aperte

  • pantaloni che scendono dritti o si allargano leggermente

  • giacche e cardigan lasciati aperti

Cosa evitare

  • abiti molto aderenti in vita

  • cinture strette sull’addome

Qui l’obiettivo è slanciare la figura e non segnare troppo il punto vita.

Fisico a rettangolo

Nel fisico a rettangolo spalle, vita e fianchi hanno più o meno la stessa larghezza. L’abbigliamento serve a creare movimento.

Cosa funziona

  • pantaloni con pieghe o tasche

  • gonne morbide o a pieghe

  • abiti con cintura

  • maglie infilate nei pantaloni

Cosa evitare

  • abiti molto dritti e rigidi

  • completi troppo semplici e senza forma

L’obiettivo è creare visivamente delle curve.

Fisico a triangolo inverso

In questo fisico le spalle sono più larghe dei fianchi. Serve dare più importanza alla parte inferiore del corpo.

Cosa funziona

  • pantaloni ampi, culotte o palazzo

  • gonne svasate o midi

  • top semplici, senza spalline evidenti

  • scolli a V

Cosa evitare

  • spalle imbottite

  • maglie molto chiuse sul collo

Qui è importante portare l’attenzione verso le gambe.

Tessuti, lunghezze e dettagli contano

Oltre al modello dei capi, fanno la differenza:

  • i tessuti morbidi, che seguono il corpo

  • le lunghezze giuste, soprattutto per gonne e pantaloni

  • piccoli dettagli come bottoni, tasche e cinture

Anche scarpe e accessori aiutano a rendere l’insieme più equilibrato.

Vestirsi meglio è una questione di scelte giuste

Conoscere la propria tipologia di fisico permette di scegliere meglio cosa indossare e cosa acquistare. Non esiste un fisico migliore di un altro: esistono solo abiti più o meno adatti.

Quando l’abbigliamento segue il corpo e non lo forza, lo stile risulta più naturale, più curato e più personale.