I brand da tenere d’occhio nel 2026: stile, identità e nuove direzioni della moda contemporanea
Di Serena Pellicanò
Hey fashion lovers… il 2026 si apre all’insegna dell’evoluzione. Non parliamo soltanto di tendenze, ma di marchi che stanno ridefinendo il proprio linguaggio attraverso qualità, coerenza e una nuova attenzione al modo in cui la moda viene vissuta ogni giorno. Gennaio è il momento ideale per osservare le traiettorie più interessanti: quei brand che, tra ritorni alle origini e progetti di rinnovamento, meritano uno sguardo attento.
All’interno del catalogo Gipys, alcuni nomi emergono con particolare chiarezza grazie a un equilibrio tra identità e innovazione. Qui li raccontiamo in relazione al guardaroba 2026, con uno sguardo attuale e concreto.
Perché guardare ai brand chiave del 2026
L’inizio dell’anno porta con sé domande ricorrenti: quali marchi interpreteranno al meglio le nuove collezioni? Quali punteranno su materiali affidabili, trasparenza produttiva e durabilità? In un mercato ricco di proposte, diventano centrali i brand capaci di costruire una visione nitida senza rincorrere il trend del momento.
Per Gipys, raccontare l’evoluzione dei marchi significa valorizzare una moda autentica e accessibile: nel 2026 conteranno sempre di più qualità materiale, equilibrio estetico e identità riconoscibile. In questo scenario, tre brand mostrano una direzione particolarmente interessante.
Guess
Trasformazione urbana e circolarità come nuova eleganza
Guess entra nel 2026 con un percorso di rinnovamento che non rinnega la propria storia. Le radici glam e l’energia urbana restano presenti, ma vengono reinterpretate con un’attenzione crescente alla qualità reale e a una visione più circolare della moda.
Materiali più consistenti, costruzioni solide, palette che alternano neutri evoluti a colori pieni: l’identità del brand si rafforza grazie a un equilibrio tra riconoscibilità e responsabilità.
Cosa aspettarsi nel 2026
Guess continuerà a proporre borse strutturate, linee definite e dettagli che valorizzano l’essenza urbana del marchio, riducendo l’estetica effimera a favore di un glamour più maturo e duraturo.
Pollini
Design italiano tra tradizione, tattilità e proporzioni rinnovate
Pollini rappresenta da sempre un’eleganza italiana misurata, che non ha bisogno di eccessi per risultare attuale. Nel 2026 il marchio prosegue il suo lavoro di aggiornamento discreto: proporzioni riviste, pellami selezionati, texture riconoscibili già al tatto.
La forza di Pollini sta nella capacità di modulare i trend senza subirli, trasformando la tradizione in un linguaggio contemporaneo.
Perché Pollini è un brand chiave
Per il 2026 si prevede una continuità su palette naturali, volumi morbidi e dettagli identitari calibrati. Un riferimento affidabile per chi cerca un’eleganza quotidiana che accompagna, non sovrasta.
Armani Exchange
Essenzialità urbana e linee moderne
Armani Exchange affronta il 2026 con una visione chiara: l’essenzialità può essere un’estetica completa, non un compromesso. Le forme si alleggeriscono, i volumi diventano più moderni e il logo si integra con sobrietà, mantenendo intatta la riconoscibilità del brand.
È una moda urbana, funzionale, pensata per la vita reale: un equilibrio che unisce accessibilità e pulizia formale.
Le tre direzioni comuni che definiscono il 2026
Valore reale oltre il trend
Il 2026 sarà un anno selettivo: i consumatori cercheranno motivazioni solide dietro ogni scelta. Guess, Pollini e Armani Exchange rispondono con materiali affidabili, estetica funzionale e costruzioni curate.
Identità riconoscibile, ma evoluta
I tre marchi mantengono ciò che li rende unici, aggiornando codici e proporzioni con consapevolezza. Una continuità intelligente, non nostalgica.
Moda pensata per persone reali
Silhouette indossabili, accessori progettati per durare, un design che accompagna la quotidianità: è questo il linguaggio condiviso dai brand più rilevanti per Gipys nel 2026.
Evoluzione autentica: il 2026 secondo Gipys
Il nuovo anno inaugura una moda più autentica, più equilibrata e più attenta alla qualità. Guess, Pollini e Armani Exchange interpretano questa direzione con approcci differenti ma complementari: dalla circolarità urbana alla tattilità del design italiano, fino a un’essenzialità moderna che valorizza la vita reale.
Osservarli significa leggere con chiarezza il futuro dello stile contemporaneo, costruendo un guardaroba che dura nel tempo e racconta identità con coerenza. Nel percorso Gipys, questi brand non sono solo marchi da monitorare, ma punti di riferimento per un’estetica consapevole che accompagna il 2026 con eleganza misurata.